Corso di Massaggio Ayurvedico - I Livello
Corso pratico per apprendere le tecniche base del massaggio ayurvedico. Si riceve e si pratica il massaggio completo, rilassante.
Programma del corso
- Origini e filosofia dell'Ayurveda. Introduzione all'Abhyangam massaggio Ayurvedico, preparazione e approccio col ricevente
- Cenni sulla costituzione umana secondo l'Ayurveda e i tre Dosha: Vata, Pitta, Kapha
- Oleazione: grande movimento superiore, inferiore, completo.
- Trattamento delle gambe in supino e in prono
- Trattamento del petto e dell'addome
- Trattamento degli arti superiori
- Trattamento di testa, viso, collo
- Trattamento della schiena
- Pratica di Hata Yoga
Il Massaggio è uno dei principali mezzi per mantenere una condizione di buona salute.
E' importante che nel nostro corpo le sostanze nutrienti circolino nel migliore dei modi e le tossine vengano eliminate facilmente. Il cibo fornisce i nutrienti e l'esercizio fisico e il massaggio intervengono affinché la circolazione di queste sostanze sia appropriata. Il massaggio rinnova le risorse interne del corpo favorendo la formazione delle proteine, la trasformazione degli zuccheri in glucosio e la sintesi degli enzimi biochimici, aumenta la circolazione e ridona attraverso l'eliminazione delle sostanze di rifiuto, un senso di benessere, di gioia e ispirazione. Rilassando muscoli, tendini, ossa, favorisce il sonno.
In occidente sta crescendo la popolarità del massaggio ormai da diversi anni, con il crescere degli agenti inquinanti i quali rendono il nostro sistema nervoso più sensibile e irritato e più complesso lo smaltimento delle tossine.
Il tocco piacevole di un'altra persona che massaggia, accarezza, friziona e impasta unito a propositi di guarigione, può fare miracoli.
Frizionando la pelle, il corpo si scalda e fluidifica il sangue. Per le persone che non possono praticare esercizio fisico il massaggio diventa fondamentale. Il massaggio incrementa la produzione dei globuli bianchi, degli anticorpi e la capacità di adattamento a repentini cambiamenti di temperatura. Combatte l'invecchiamento precoce, riduce le rughe, ridona elasticità e sofficità alla pelle e agilità alle articolazioni.
Per il massaggiatore, il massaggio dovrebbe essere un esercizio fisico. Un buon massaggio richiede energia vitale (Prana). I movimenti vigorosi stimolano forza e tono muscolare e l'aumentata sudorazione purifica il corpo dalle tossine. Il respiro e il divagare frettoloso della mente rallentano. Da una manovra all'altra il massaggiatore si muove come in una danza in armonia, nel prendersi cura del ricevente. Tale ricerca di una condizione di salute e armonia da parte del massaggiatore, trasmette energia vitale e benefica al ricevente e favorisce il processo di auto guarigione.
Lo scopo del primo livello è quello di piantare il seme della conoscenza dell'antica filosofia Indiana. La persona può così 'curiosare' il mondo del massaggio impegnando solo due giorni, rendersi conto se il massaggio ayurvedico si sposa con le proprie esigenze o passioni, se ci si sente portati, se ci si identifica in questa meravigliosa modalità di comunicazione.
Una delle esperienze più belle per me come insegnate è ammirare, la domenica sera alla fine di un corso, uno studente osservare le proprie mani mentre con stupore e meraviglia si rende conto di cosa le proprie mani sono in grado di fare.
Per chi già pratica il massaggio, il primo livello ha lo scopo di sincronizzarsi con il metodo proposto da Ravichandra. Ogni maestro, ogni regione dell'India, ogni tradizione ha una tecnica di massaggio. Il metodo proposto offre una sintesi degli insegnamenti di diversi Maestri quali S.V. Govindan, Omana, J.K. Krishnamurti, Sri Birendra, P.K. Varier, Krisna G, Rajesh Deven e Sapna Rajesh Deven, Loris Pavacci, Umberto Carmignani, Michele Ranieri. Talvolta in India si osserva, specchio di una società divisa in caste, una sorta di cultura conservatrice del massaggio e dell'Ayurveda in generale, una chiusura che impedisce l'integrazione tra un filone indiano e l'altro, una corrente di pensiero, un'insieme di tecniche o esperienze.
Il lavoro di Ravichandra è stato e continua ad essere una sintesi, una ricerca allo scopo di integrare le differenti culture indiane dell'Ayurveda con la cultura occidentale. Il massaggio ayurvedico nasce migliaia di anni prima di Cristo, in un paese caldo per persone di pelle scura con abitudini di vita e alimentari diverse da quelle occidentali. Solo tenendo conto di questi fattori e interpretando le diverse esigenze dei popoli europei e nello specifico mediterranei, sarà possibile applicare l'Ayurveda a persone occidentali ottenendo risultati soddisfacenti.
Ogni elemento è sempre in rapporto al sistema di appartenenza. Per esempio nel mio peregrinare in India ogni giorno indossavo il 'lunghi' il corrispondente di un pareo per noi italiani e quasi in ogni posto mangiavo con le mani. Queste semplici cose che in India mi facevano apparire come 'integrato ' nel sistema' in Italia mi farebbero apparire decisamente 'strano' magari pazzo!!!
Come si può dunque pretendere che oli e manualità strettamente indiane possano essere applicate a noi occidentali senza alcuna considerazione? Molti oli ayurvedici hanno odori e anche reazioni non gradevoli per i nostri sensi e la nostra pelle. La natura, la scienza della vita è intelligente. Tutto quello che ci serve è vicino a noi, molto più vicino di quanto noi immaginiamo.
Da qualche anno Ravichandra utilizza oli e miscele per massaggi e trattamenti ottenuti secondo le antiche procedure ayurvediche citate nei testi Charaka Samhita, Sushruta Samita, Astangha Hridaya e altri, tenendo presente le stagioni, la luna, l'energia del sole, la recita di Mantra, i canti Sacri per concentrare l'Energia Cosmica Universale nel preparato e procedure praniche di purificazione, l'energia dei colori e delle pietre utilizzano in maggioranza piante italiane. Le preparazioni avvengono qui' presso la sede nelle Marche il più possibile con piante spontanee o coltivate biologicamente da noi.

