Come scegliere l’operatore?
Negli ultimi anni l'Ayurveda è sempre più conosciuta. Dalla New Age in poi le filosofie orientali sono diventate 'alternative' e di moda. Questo ha aumentato la divulgazione della filosofia indiana ma ha anche dato luogo alla comparsa di improvvisati operatori con insufficiente capacità ed esperienza.
Per chi desidera ricevere un trattamento ayurvedico ma non conosce scuole o strutture che assicurino la formazione e la competenza degli operatori, vige la regola dell'istinto.
Il massaggio è una modalità di comunicazione a livello sottile. Le sensazioni e le impressioni sul nostro potenziale operatore sono le uniche cose che contano prima di aver sperimentato la sua tecnica.
Dopo il primo trattamento gli elementi per la scelta aumentano. Dobbiamo sentirci a nostro agio uomo o donna che sia. Un buon massaggio deve avvicinarci allo stato di salute desiderato. Se abbiamo chiesto un trattamento rilassante, le sensazioni, durante il trattamento e nelle ore seguenti, devono essere di benessere e relax. Se abbiamo chiesto un trattamento per una lombalgia ad esempio, pur non pretendendo miracoli da un unico trattamento, dovremmo riscontrare un miglioramento. Un trattamento drenante dovrebbe conferire una sensazione di leggerezza e lucidità.


