La Città della Luce si occupa di Reiki dal 1995. Presso la sede dell'associazione in provincia di Ancona si tengono corsi di primo, secondo e terzo livello. La formazione pevede inoltre tre appuntamenti annuali durente i quali si svolgono seminari intensivi residenziali.
Reiki è una disciplina di origine orientale che si occupa dell'armonizzazione del corpo, del cuore e della mente con la realtà universale. Attraverso attivazioni energetiche e trattamenti si impara a canalizzare l'energia vitale ed entrare in sintonia con il proprio destino. Mikao Usui fu il fondatore di Reiki come Sistema di Guarigione Naturale basato su più livelli, codificando le tecniche e i procedimenti per la canalizzazione e la trasmissione dell'energia attraverso le Cerimonie di Attivazione e i Trattamenti. Trattandosi di una canalizzazione e avvalendosi di tecniche e di procedimenti ben codificati e praticati da migliaia di anni non si ha alcuna interferenza tra l'energia personale di chi dà e di chi riceve Reiki.
Il principale intento di Reiki è quello di incoraggiare e sostenere le persone nel condurre una vita armoniosa e consapevole attraverso la pratica di Reiki e l'applicazione dei suoi Principi. Reiki non ha scopi ideologici, politici o religiosi e non intende sostituirsi ad alcuna terapia o intervento medico-sanitario. I seminari di Reiki si rivolgono a persone autonome e responsabili alla ricerca del significato profondo dell'esistenza, degli eventi, della realtà. Il termine Guarigione, ove utilizzato, va inteso come sinonimo di felicità, compimento, realizzazione, illuminazione.
La Storia di Reiki appare oggi indissolubilmente legata alla figura di Mikao Usui, il Fondatore del Sistema Usui di Crescita Spirituale, che ne introdusse la pratica in Giappone a partire dal 1920.
Se le coordinate geografiche e temporali sembrano precise e avvalorate da documenti e testimonianze, appare tuttavia difficile, ad una più minuziosa indagine, stabilire con esattezza le modalità con cui Reiki iniziò la sua esistenza.
Soprattutto è difficile stabilire se Reiki sia in effetti una disciplina originale, del tutto nuova ed indipendente da qualunque precedente esperienza, oppure se sia possibile tracciare una linea di discendenza e di sviluppo da tradizioni e pratiche già esistenti.
Innanzitutto è importante delineare quella che è la dimensione spirituale del Giappone all'epoca di Usui, ossia verso la seconda metà del XIX Secolo.
Lo Shintoismo, noto in Giappone come "Kami No Michi" ossia "La Via degli Esseri di Luce" si era perfettamente integrato con il Buddhismo fin dall'VIII secolo dopo Cristo grazie alla natura tipicamente sincretica della spiritualità Giapponese.
Le divinità del Panteon Scintoista si fondevano con le divinità Buddiste, i Buddha e i Bodhisattva venivano venerati accanto ai Kami, ossia gli Esseri di Luce.
Sacerdoti itineranti, chiamati Yamabushi, ossia "Monaci delle Montagne", amministravano il culto con rituali e pratiche che risultano una mescolanza di Shintoismo e Buddhismo. Nasce lo Shugendo, ossia letteralmente "La via della crescita psichica e spirituale".
Lo Shugendo includeva pratiche strettamente ascetiche come il digiuno, la meditazione, l'uso di mantra e di mudra per raggiungere dimensioni estatiche.
Gli Yamabushi ricercavano il "Kantoku", lo "Stato di Illuminazione", e per fare ciò si avvalevano di vari rituali di iniziazione, di pratiche sciamaniche, di danze e canti estatici.
Erano soliti meditare sulla cima delle montagne sacre o presso le cascate e in quei luoghi erano soliti costruire templi per il culto.
Lo Shugendo si divideva in due rami principali: lo Onzan-ha, legato al Buddismo Tendai e il Tozan-ha, facente capo alla Scuola Shingon del Buddismo Esoterico dell'Ordine Mikkyo.
L'Ordine Mikkyo è una disciplina esoterica il cui nome significa "Insegnamento Segreto" in quanto si basa su una tradizione strettamente orale delle informazioni e su un processo di attivazione energetica, ossia una iniziazione da parte di un Maestro della disciplina.
Gli insegnamenti del Buddismo Mikkyo derivano dalla tradizione esoterica dell'India e della Cina e furono portati in Giappone a partire dal VI secolo d.C. Furono poi i monaci Kukai (Fondatore dello Shingon) e Saicho (Fondatore del Buddismo Tendai) a ordinarne i concetti centrali.
Possiamo quindi definire la dimensione spirituale giapponese come un insieme ben amalgamato di elementi derivati dalla religione autoctona dello Scintoismo insieme ad insegnamenti popolari tradizionali pre-Buddisti uniti alle pratiche spirituali Sciamaniche e di adorazione delle Montagne Sacre.
A ciò si aggiunge nel tempo la pratica del Buddismo Tantrico Cinese, della Magia Cinese dello Yin e dello Yang, del Taoismo e infine del Buddismo Tibetano.
Ancora oggi per indicare questo alto livello di eclettismo nella partecipazione religiosa si dice che un Giapponese nasce Shintoista, si sposa Cristiano e muore Buddista.
Da una statistica del 1995 emerge effettivamente che il 90% dei giapponesi osservano l'usanza di visitare la tomba di famiglia una volta all'anno e che il 75% possiede un altare Shintoista o Buddista nella propria casa.
E' nota e comprovata inoltre la secolare esistenza in Giappone di numerose forme di guarigione attraverso l'imposizione delle mani.
Nella Medicina Tradizionale Giapponese (derivata dalla Medicina Tradizionale Cinese) sono ben note numerose posizioni di "Teate" (guarigione con il palmo delle mani) per canalizzare il Ki o Chi (energia vitale).
Nelle arti marziali il Teate viene praticato in varie scuole e Mikao Usui stesso sembra essersi lungamente dedicato alla disciplina del Jujutsu/Kenjutsu.
Inoltre fin dall'inizio dell'800 in Giappone vi fu una grande diffusione di un movimento noto come "Reijutsu", di derivazione Shintoista, avente come scopo il miglioramento della salute fisica e mentale.
Anche il Qi-Gong prevede tecniche manuali di trasmissione dell'energia e molte altre tecniche, fra cui rituali, esorcismi e preghiere venivano praticate da innumerevoli guaritori soprattutto nelle campagne o negli strati più poveri della popolazione.
Esistevano inoltre ai tempi di Usui numerose sette religiose che si riunivano intorno ad un leader carismatico solitamente dotato di poteri di guarigione.
E' verosimile a questo punto ritenere che ciò che Usui fondò fosse un sistema Filosofico-Spirituale, una pratica per la Guarigione del Corpo e della Mente basato su elementi tradizionali e nel contempo su una personale esperienza di vita, di studio e di pratica ascetica.
Da alcune fonti risulta che Usui sia stato Buddista Tendai, altri ritengono che egli abbia fatto parte della Scuola Shingon dell'Ordine Mikkyo.
Ma queste sono solo ipotesi.
Certamente uno studioso, un ricercatore spirituale e praticante di arti marziali non poteva non conoscere a fondo le tradizioni religiose del proprio paese, del proprio popolo e della propria epoca.
In conclusione, sembra lecito desumere che Mikao Usui attraverso anni di studio e di esperienza abbia colto la profonda essenza spirituale del suo tempo e con un supremo atto Mistico/Sincretico ne abbia tratto il suo Metodo di Guarigione Spirituale che oggi conosciamo con il nome di Reiki.
LA VITA DI USUI
Secondo la tradizione orale conosciuta in occidente Mikao Usui era un monaco cristiano nato in Giappone nella seconda metà del XIX secolo, che dopo anni di faticose ricerche e in seguito ad una intensa esperienza mistica, scoprì il Segreto della Guarigione chiamandolo REIKI.
Se fino a qualche anno fa esistevano solo vaghe informazioni sulla vita di Usui, al punto da far dubitare ad alcuni perfino la sua effettiva esistenza, recentemente sono emerse importanti prove documentali e testimonianze del suo passaggio terreno.
Le iscrizioni sul suo monumento funerario, il presunto ritrovamento di un personale Manuale di Appunti, il graduale superamento di comprensibili reticenze nei confronti degli occidentali da parte dei depositari orientali (più che centenari) dei suoi insegnamenti, hanno delineato una figura più nitida della vita e delle opere di Usui Sensei.
Ringraziamo il nostro Socio e amico fraterno Giuseppe Gaviraghi per la testimonianza e la documentazione da lui fornita dopo essersi recato in visita alla Tomba di Usui.
Noi oggi sappiamo che Mikao Usui nacque il 15 Agosto 1865 nella provincia di Kyoto, in Giappone, nel villaggio di Tania-mura, oggi chiamato Miyamacho, nel distretto Yamagata, che oggi è la Prefettura di Gifu. Nel 1869 iniziò i suoi studi presso la scuola di un Monastero di Buddismo Tendai. La famiglia di Usui era seguace del Buddismo Tendai e proveniva da una discendenza di Samurai (Hatamoto).
All’età di 12 anni cominciò a dedicarsi alle arti marziali raggiungendo alti livelli. Era uno studente assai dotato e diligente. Viaggiò molto per studio e per lavoro, ma non ebbe fortuna in affari e cadde in disgrazia. Ma seppe riprendersi e continuò il suo lavoro di crescita. A 30 anni Usui Sensei sposò Sadako Suzuki da cui ebbe due figli, un maschio, Fuji (nato nel 1908) e un femmina, Toshiko, (nata nel 1913).
Nel Marzo del 1922, come risultato finale di un percorso spirituale culminato con un digiuno e una meditazione di 21 giorni, Usui entrò in contatto con Reiki e comprese come utilizzarlo quale strumento di crescita personale, evoluzione spirituale e autoguarigione.
Nell’Aprile del 1922 anni aprì il suo primo Centro di Pratica e Insegnamento ad Harajuku, Aoyama, Tokyo. Il “motto” del suo centro era: “In Unione con il proprio Sé attraverso armonia ed equilibrio”. La sua fama crebbe rapidamente e molte persone lo raggiunsero per studiare con lui.
Nel 1923 Tokio fu distrutta da un terribile terremoto. Migliaia di persone morirono, altre furono ferite, altre si ammalarono. Usui si adoperò per portare sollievo alle vittime con i suoi poteri di guarigione
Nel 1925, in seguito alla grande affluenza, Usui si spostò in un altro Centro, più grande, a Nakano, nella periferia di Tokyo.
Usui era una persona affettuosa, calorosa e umile nell’atteggiamento. Era forte di salute e fisicamente ben proporzionato. Non si dava mai arie e aveva sempre un sorriso per tutti. Si dimostrava assai coraggioso nell’affrontare i momenti difficili. Amava leggere e scrivere, possedeva conoscenze in materia di medicina, psicologia, teologia, praticava l’arte della divinazione e conosceva le religioni del mondo. Nel corso della sua vita trasmise i suoi insegnamenti ad oltre duemila persone e iniziò 17 Maestri.
Morì il 9 Marzo del 1926 all’età di 62 anni. Dopo la sua morte alcuni dei suoi studenti crearono la Usui Reiki Ryoho Gakkai (Associazione per l’apprendimento del Metodo di Guarigione Usui Reiki) e lo dichiararono post-morte Presidente. Nel Febbraio 1927 venne eretta una Stele commemorativa nel cimitero del tempio Saihoji in Tokyo, da cui abbiamo la maggiore quantità di informazioni sulla vita di Usui. Il mese successivo venne costruita dal figlio Fuji Usui una tomba di famiglia, contenente le spoglie di Usui Sensei.
Un anno dopo la sua morte, avvenuta nel 1926, venne fondata la Reiki Ryoho Gakkai, l'organizzazione che si è occupata di mantenere e trasmettere gli insegnamenti originali di Usui. Da allora ci sono stati 6 presidenti: il Signor Ushida, il Signor Taketomi, il Signor Watanabe, il Signor Wanami, la Signora Kimiko Koyama e l’attuale Presidente Signor Kondo.
Per quanto riguarda la diffusione di Reiki in occidente, occorre risalire all'incontro di Usui con Chujiro Hayashi, Ufficiale di Marina in congedo, che avvenne, sempre secondo la tradizione, in uno dei mercati in cui Usui vagava con una lanterna in mano alla ricerca di uomini interessati alla verità. Hayashi fu immediatamente affascinato dalla saggezza e profonda convinzione di Usui e decise di seguirlo e diventare a sua volta Maestro. Morì il 10 Maggio 1940.
Hawayo Takata conobbe Hayashi alle Hawaii nel Novembre del 1936 e qualche anno più tardi divenne Maestra. Fu proprio lei a portare Reiki nel mondo Occidentale quando si trasferì in California. Era nata il 24 Dicembre 1900 e morì nel 1980, lasciando 22 Maestri di Reiki, molti dei quali americani: George Araki, Dorothy Baba (deceduta), Ursula Baylow (deceduta), Rick Bockner, Patricia Bowling, Barbara Brown, Fran Brown, Phyllis Furumoto (nipote di Takata Sensei), Beth Gray, John Gray, Iris Ishikuro (deceduta), Harry Kuboi, Ethel Lombardi, Barbara McCullough, Mary McFayden, Paul Mitchell, Bethel Phaigh (deceduta), Shinobu Saito, Virginia Samdahl (deceduta), Wanja Twan, Barbara Weber Ray, Kay Yamashita(sorella di Takata Sensei).
Da questi Maestri ebbe origine il Reiki Occidentale, in meno di 20 anni Reiki si è diffuso in tutto il mondo ed è attualmente praticato da decine di milioni di persone. Migliaia di Maestri operano quotidianamente in ogni paese spargendo nuovi semi. Ci auguriamo che un giorno tutti possano conoscere i benefici di Reiki.
*Ciò che si conosce della Tradizione Occidentale del Reiki sembra essere fondamentalmente il frutto e l'evoluzione degli insegnamenti di Hawayo Takata ai suoi studenti americani. Fra questi Phyillis Furumoto e Paul Mitchell sono stati nominati rispettivamente Grand Master e Head of the Discipline dalla Reiki Alliance, l'organizzazione americana per la diffusione e la tutela del Metodo Usui.
Fran Brown ha pubblicato diversi libri contenenti gli insegnamenti originali di Takata.
Barbara Ray ha fondato l'AIRA, American International Reiki Association. Nel 1983 ha pubblicato il primo libro su Reiki (almeno in occidente) dal titolo "The Reiki Factor". Da allora ha creato i seguenti trademark: "The Radiance Tecnique (TRT)", "The Official Real Reiki", "Authentic Reiki", "The Official Reiki Program", "Radiant Touch", "Real Reiki". Afferma di essere l'unica Maestra iniziata da Takata Sensei ad essere stata iniziata"...a tutti e sette i livelli del Sistema Usui di Crescita Spirituale".
Le recenti scoperte sul Reiki Giapponese vanno attribuite a Frank Arjava Petter, che ha scritto numerosi testi sull'argomento (Reiki Fire, The Legacy of Usui) a Hiroshi Doi che ha pubblicato il libro "Iyashi no Gendai Reikiho" (Modern Reiki Method for Healing) e a Andrew Bowling e Chris Marsh che stanno diffondendo anche in occidente l'Usui Teate. Esistono altre forme di insegnamento che si rifanno alla linea giapponese, come l'Usui Do e il Japanese Traditional Reiki.
Ma esistono numerose altre forme che si sono sviluppate e stanno nascendo in ogni istante ed è forse impossibile menzionarle tutte.
Voglio solo ricordare che Reiki è Reiki, qualunque nome gli venga attribuito, fu scoperto da Usui e tramandato attraverso i suoi studenti in tutto il mondo.
Ciò che rende Reiki potente ed efficace è la cerimonia di attivazione, è l'uso corretto dei procedimenti e dei simboli che vengono tramandati dal Maestro/Insegnante di Reiki.
Poco conta il nome, l'importanza è che colui che insegna Reiki sia persona onesta e saggia, una persona di cuore che comprenda la grandezza e l'importanza di Reiki e aiuti lo studente a crescere e a praticare in modo corretto uno dei più importanti doni che l'umanità abbia ricevuto per la sua crescita spirituale.
|
|
|
In memoria di Usui Sensei

Intestazione delle Stele Funeraria
Da destra verso sinistra
REIHO CHOSO USUI SENSEI KUDOKU NO HI
In Memoria della Benevolenza di Usui Sensei, Fondatore di Reiho (Metodo Spirituale)
Nel Tempio Saihoji che si trova nel Distretto Suginami di Tokyo esiste un monumento commemorativo di Usui Sensei, costituito da un monolito di due metri per quattro e collocato vicino alla tomba contenente le ceneri di Usui, della moglie e del figlio. Contiene iscrizioni firmate dal Signor Ushida che parlano della vita di Usui e di come i principi di Reiki provengano dagli scritti dell'Imperatore Meiji. Il memoriale fu costruito pochi mesi dopo la morte di Usui e mantenuto fino ad oggi dalla Usui Shiki Reiki Ryoho Gakkai Giapponese. Ne riportiamo integralmente il testo:
Ciò che viene conquistato come risultato di profondi studi e ricerche è chiamato Virtù e ciò che viene offerto agli altri attraverso l'insegnamento di sistemi di guarigione si chiama Servizio. Solo una persona di alti meriti e di grande virtù può essere chiamato Grande Maestro. Saggi, filosofi e uomini brillanti fondatori di nuove forme di pensiero e di nuove religioni erano tutti così. Usui Sensei era uno di questi. Usui Sensei sviluppò il metodo per migliorare il corpo e la mente usando l'energia universale. Avendo sentito parlare di lui innumerevoli persone andarono da lui e gli chiesero di insegnargli la grande via del Metodo spirituale e di guarirle.
Il nome con cui veniva comunemente chiamato era Mikao. Era nato nel villaggio di Taniai nel distretto Yamagata della prefettura Gifu. Il nome dei suoi antenati è Tsunetane Chiba. Il nome di suo padre era Taneuji, ma veniva chiamato Uzaemon. Il nome della famiglia della madre era Kawai.
Sensei era nato nel primo anno del periodo Keio, chiamato Keio Gunnen,(1865) il giorno 15 del mese di Agosto. Egli era uno studete dotato e studioso, le sue capacità erano di gran lunga superiori a quelle dei suoi compagni. Quando diventò adulto viaggiò molto in Europa, America e China per approfondire le sue conoscenze. Desiderava il successo nella sua vita, ma non lo raggiunse. Lavorò duro, ma spesso fu colpito dalla disgrazia e dall'indigenza. Ad ogni modo non si diede mai per vinto e continuò a rafforzare sempre più il suo spirito.
Un giorno andò sul Monte Kurama per sottoporsi a rigorose pratiche spirituali. All'inizio del 21esimo giorno improvvisamente egli avvertì una grande manifestazione dell'energia universale in corrispondenza della sommità del suo capo. Raggiunse l'illuminazione e in quel preciso istante comprese il Metodo di Guarigione. Quando egli prima di tutto lo utilizzò su se stesso, ottenne immediati benefici effetti. Dopodichè egli lo sperimentò sulla sua famiglia. Poichè funzionava,decise che sarebbe stato assai più utile condividerlo con gli altri che tenerlo esclusivamente per sè e per i suoi. Aprì un Centro Reiki ad Harajuku, Aoyama, Tokyo, per insegnare e praticare il Metodo spirituale. Era l'11esimo anno del periodo Taisho (1922). Molte persone andarono da lui per chiedere consigli e aiuto e spesso facevano la fila fuori dell'edificio.
Nel Settembre del 12esimo anno del periodo Taisho (1923) ci fu un terribile terremoto. Ovunque si udivano lamenti dei feriti. Usui provò pena per le persone colpite e portò il Metodo Spirituale nella Città devastata e usò i suoi poteri di guarigione sui sopravvissuti, aiutando molte persone.
Dopodichè il suo Centro divenne troppo piccolo. Nel Febbraio del 14esimo anno dell'era Taisho (1925) si trasferì in un nuovo Centro a Nakano, nella periferia di Tokyo. A causa della sua crescente fama veniva spesso invitato in molti posti. Sensei, accettando gli inviti, si recò a Kure e poi ad Hiroshima e Saga, fino a Fukuyama. Fu proprio a Fukuyama che si ammalò improvvisamente e morì all'età di 62 anni. Era il 9 Marzo del 15esimo anno del Periodo Taisho. (1926)
Sua moglie si chiamava Sadako, della famiglia Suzuki. Ebbero un figlio e una figlia. Il nome del ragazzo era Fuji e fu lui ad incaricarsi della famiglia dopo la morte del padre. Sensei era affettuoso, gentile e umile per natura e mai si comportò con ostentazione. Era fisicamente grande e robusto. Aveva sempre un sorriso di contentezza. Di fronte alle avversità sapeva sempre trovare una via d'uscita con pazienza e determinazione. Aveva molte doti e amava studiare. Possedeva vaste conoscenze in storia, medicina, psicologia, arte della divinazione, magia, fisiognomica e conosceva le scritture Buddiste.
Il Metodo Spirituale non cura semplicemente le malattie, ma porta equilibrio nel corpo e nello spirito, stimola le innate capacità di autoguarigione dell'organismo e aiuta a raggiungere la felicità.
E così, quando insegnava, prima di tutto faceva imparare agli studenti i Precetti dell'Imperatore Meiji:
Primo: Per oggi non ti arrabbiare Secondo:Per oggi non ti preoccupare Terzo: Sii grato Quarto: Lavora con impegno Quinto: Sii gentile verso gli altri.
Questi sono davvero grandi insegnamenti per la crescita personale e richiedono disciplina e saggezza per essere applicati degnamente nella vita di ogni giorno. Sensei chiamò questi insegnamenti:"Il Metodo Segreto per Invitare la Felicità" e "La Medicina Spirituale per Guarire Ogni Malattia"
Ai giorni nostri il mondo sta cambiando e anche la mente delle persone è sempre più alterata. Ci auguriamo che la diffusione del Metodo Spirituale sia di grande aiuto per tutti coloro che non comprendono il senso della loro vita o non conoscono le leggi della morale e dell'etica.
Il numero degli studenti di Usui è di circa 2000. Tra loro quelli rimasti a Tokyo stanno portando avanti il Centro e altri nelle altre province stanno diffondendo più che possono il Metodo Spirituale. Anche se Usui è morto, il Metodo Spirituale continuerà a diffondersi in lungo e in largo. Che grande cosa ha fatto Usui Sensei, l'aver condiviso con tutti noi il Metodo Spirituale dopo averlo ricevuto durante l'illuminazione!
Molti studenti si riunirono e decisero di erigere questo monumento nel cimitero delTempio Saihoji nel distretto Toyotama per onorare la sua benevolenza e per far conoscere ai posteri il Metodo Spirituale. Mi è stato chiesto di scrivere queste parole. Io ho avuto l'occasione di conoscere ed apprezzare il suo lavoro e non potevo rifiutarmi, così ho scritto queste poche righe nella speranza che le persone lo ricorderanno con rispetto e gratitudine.
Composto da Masayuki Okada, Dottore in Letteratura
Calligrafia di Juzaburo Ushida, ControAmmiraglio della Marina Militare
Nel secondo anno del Periodo Showa (1927)










